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UniversitA'Â Bologna
Home > Emilia-Romagna > Bologna > Bologna > UniversitA'Â BolognaDire “Università a Bologna” non è esattamente la stessa cosa riferita a qualsiasi altra città. Lo sapevate infatti che quella bolognese è da considerarsi a tutti gli effetti l’Università più antica del mondo? Perlomeno del mondo occidentale, di cui abbiamo ampie storiografie antiche e medievali.
Chi si trovasse in uno degli alberghi di Bologna potrebbe considerare l’idea di seguire un itinerario in cerca delle importanti testimonianze di questo passato (e presente, è bene ricordarlo) glorioso.
Alle origini dell’università di Bologna vi è sicuramente la presenza e l’eminenza giuridica di Irnerio, che nel XI secolo rappresentò un punto di riferimento a livello europeo per quanto riguarda lo studio e le glossature del codice romano giustiniano.
Le glossature non erano altro che commenti - un po’ come quelli che ancora oggi anche noi facciamo in un libro durante la lettura - alle importanti leggi romane, altrimenti scritte in modo molto articolato. Irnerio aveva l’indubbia capacità di esporle con chiarezza, dandone pubblica lettura. La sua bravura e la sua fama portarono sempre più persone a Bologna e questi scolari si associarono spontaneamente nello Studium bolognese.
A differenza di quanto accadde a Parigi, dove l’università era sotto l’egida della chiesa, a Bologna nacque dunque in modo assolutamente laico e gli studenti si organizzarono in collegi suddividendosi per nazioni: da un lato quelli intramontani (dell’attuale territorio italiano); dall’altro gli ultramontani (arrivavano addirittura dall’Ungheria, dalla Scozia, dall’attuale Repubblica Ceca). Erano gli studenti stessi a finanziare i professori e non si aveva una sede definitiva, non almeno per i primi secoli: i docenti tenevano le lezioni nelle proprie case o prendevano “in affitto” delle sale lettura dal Comune di Bologna.
Nel Palazzo dell’Archiginnasio ancora oggi è possibile vedere il teatro anatomico, testimone del grande splendore universitario di Bologna. Potrebbe essere questa, dunque, una tappa interessante alla ricerca dell’antiche tracce dello Studium.