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Umbra Forest Folk - Una Foresta da amare
Home > Puglia > Foggia > Vieste > Umbra Forest Folk - Una Foresta da amareLa grande particolarità del territorio del Gargano è la varietà, che impressionò anche lo scrittore Giuseppe Ungaretti. Gli hotel del Gargano sanno infatti attirare molti turisti tanto per la bellezza del mare; delle coste frastagliate; delle grotte marine; dei trabucchi che scrutano le pescose acque; quanto per la maestosità della sua Foresta Umbra, all’interno del grande polmone verde del Parco Nazionale del Gargano.
Considerato che l’ONU ha dichiarato il 2011 come Anno Internazionale delle Foreste, assume allora ulteriore importanza un evento in grado di arricchire ulteriormente le già ambitissime vacanze sul Gargano. Si tratta della quarta edizione dell’Umbra Forest Folk – Una foresta da amare, che si terrà il 23 e il 24 luglio, voluta fortemente dall’eclettico maestro Michele Mangano, che accompagnato dai suoi ragazzi della Belle Cumpagnie cercherà di esaltare la cultura popolare ed etnica del Gargano e far comprendere come l’ambiente sia di per sé una delle più grandi opere d’arte.
Mangano sottolinea come il Gargano sia una terra viva, ricca di valori e tradizioni da trasmettere mediante l’incontro con popoli differenti e la necessaria integrazione. La manifestazione potrebbe collocarsi nella scia di quei tentativi meritori che puntano a superare paure, pregiudizi, preclusioni che nascono da quello che non si conosce.
Un enorme flusso di persone sarà convogliato verso la Foresta Umbra, ed alcuni avanzano il timore della mercificazione del patrimonio del Gargano. Ancora una volta la risposta giusta potrebbe essere la coerente offerta culturale, rendendo più consapevole e critica la domanda turistica, evitando dunque di banalizzare il patrimonio dato dall’identità culturale del luogo.
La prima giornata del 23 luglio sarà di carattere più generale ed ospiterà, nel cuore della Foresta Umbra al centro del Parco Nazionale del Gargano, stage di danza, concorsi fotografici, esposizione dei prodotti tipici dell’enogastronomia locale.
Il 24 sarà un grande contenitore di musica, folklore, finalmente dialogo tra le culture dei popoli.