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Casa Carducci
Home > Emilia-Romagna > Bologna > Bologna > Casa CarducciImmancabilmente, trovandosi in uno degli alberghi di Bologna per ragioni turistiche o di lavoro, si dovrebbe passare a salutare la memoria di uno dei suoi più celebri personaggi: Giosué Carducci, alla cui fama sono state intitolate numerosissime scuole e vie in tutta Italia.
Nato nel 1835 in provincia di Lucca, dimostrato un precocissimo talento letterario, che lo portò a potersi iscrivere gratuitamente alla prestigiosissima Normale di Pisa nella facoltà di Lettere e Filosofia, arrivò nel 1860 a Bologna per la cattedra universitaria di Eloquenza (poi chiamata Lettere) e vi rimase in carica fino ai primi del Novecento, quando la sua salute oramai era compromessa (morì di cirrosi epatica nel 1907).
In città indubbiamente divenne una delle massime celebrità ed ancora oggi la sua memoria riecheggia, per esempio, nell’osteria dei poeti, situata nell’omonima via, dove si recava con i suoi colleghi e amici, tra i quali il giovane Giovanni Pascoli.
Il Museo Casa Carducci di Bologna documenta dunque nel migliore dei modi l’abilità di chi seppe (primo tra gli italiani) meritarsi il riconoscimento del Nobel per la Letteratura offrendo ai curiosi occhi degli ospiti tutti gli scritti dell’autore, da lui stesso ordinati e catalogati, spesso e volentieri con anche delle annotazioni per far capire i motivi originari e di ispirazione. Non solo: sono presenti anche i carteggi con altri autori dell’epoca e altre collezioni di scrittori acquisite dalla Casa Carducci negli ultimi anni.
Di grande pregio è l’attiguo giardino, dove sorge un grande monumento al Carducci, che nel corso dei bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale servì, con le sue stabili fondamenta, a dare rifugio ai bolognesi.