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Museo Morandi
Home > Emilia-Romagna > Bologna > Bologna > Museo MorandiForse i ragazzini crederanno che abbiano dedicato già un tributo così importante al celebre cantante, quando sentiranno parlare del Museo Morandi di Bologna. Sarà allora compito dei genitori, se non vi hanno pensato gli insegnati a scuola, spiegare chi fosse l’artista Giorgio Morandi (Bologna 1890 – Bologna 1964). Secondo molti critici è stato il più grande incisore del suo secolo ed è davvero un peccato che la maggior parte delle sue incisioni giovanili, di quando aveva appena ventun anni, siano andate perdute.
Quel che è certo è che nella consueta passeggiata in Piazza Maggiore durante il proprio soggiorno in hotel a Bologna non dovrebbe mancare l’ingresso nel museo, situato all’interno di Palazzo d’Accursio - residenza medievale dell’omonimo giurista, insegnante nell’università cittadina - passata ancora nella prima parte del Trecento ad essere la sede del potere amministrativo-comunale.
Grazie alle preziosissime e vitali donazioni delle sorelle Morandi, nei primi anni Novanta è stato possibile istituire questa collezione museale, che si dota di 62 dipinti, 18 acquerelli, 92 disegni, 78 acqueforti e 2 incisioni su lastra. Nelle sale espositive sarà possibile capire come l’utilizzo della luce fosse il vero colpo da maestro del Morandi, che sapeva rendere memorabili oggetti quotidiani e dimessi come vasi, bottiglie, ciotole, nature morti, più in generale. Nel suo intento di esprimere quello che è nella natura, Morandi perseguì una vita schiva e discreta, circondato dagli affetti della famiglia e degli amici, ispirato fino alla morte dal proprio sacro fuoco dell’arte.
Dopo i premi alla Biennale di Venezia e a quelle di San Paolo, in Brasile, nel 1948, 1953 e 1957, la sua fama divenne giustamente mondiale, tanto che nel 2008 gli è stata intitolata una mostra al Metropolitan Museum di New York.